Il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, ha espresso l’esigenza di modernizzare il regolamento parlamentare regionale per superare l’ostruzionismo parlamentare che ha caratterizzato la discussione sulla manovra di stabilità finanziaria regionale. Schifani ha condiviso le parole del presidente dell’Assemblea regionale, Gaetano Galvagno, secondo cui il sistema regolamentare attuale consente un ostruzionismo eccessivo che può paralizzare l’aula e le iniziative del governo regionale siciliano, limitando così l’efficacia della governance regionale e la promozione dello sviluppo economico locale. Il presidente della Regione ha annunciato che si incontrerà a breve con il presidente Galvagno per valutare l’opportunità di sottoporre una riforma che introduca regole simili a quelle del Parlamento nazionale, al fine di garantire la funzionalità del sistema istituzionale regionale e dare certezze ai cittadini siciliani in tema di politiche pubbliche e servizi pubblici.
Schifani ha anche sottolineato i positivi risultati economici della Regione Sicilia, certificati dalle agenzie di rating internazionali e dai report di istituti e centri studi economici, come ad esempio la riduzione del disavanzo pubblico e il miglioramento della situazione finanziaria regionale. In particolare, ha evidenziato l’obiettivo raggiunto dell’azzeramento del disavanzo della Regione e la formazione di un avanzo di oltre 2 miliardi, riconoscendo al suo predecessore Nello Musumeci di avere avviato il trend di riduzione del disavanzo pubblico e di avere promosso politiche di sviluppo economico sostenibile. Il presidente della Regione ha ringraziato Musumeci per il lavoro svolto, in particolare per la gestione della difficile fase della pandemia di Covid-19, durante la quale il disavanzo è stato ridotto di 3 miliardi, migliorando così la situazione economica e finanziaria della Regione e promuovendo la ripresa economica locale.
Inoltre, Schifani ha mostrato le immagini simulate dei due termovalorizzatori che saranno realizzati in Sicilia nell’ambito della gestione dei rifiuti e della produzione di energia rinnovabile, un progetto che rappresenta un importante passo avanti per la sostenibilità ambientale e la tutela dell’ambiente siciliano. Il governatore ha annunciato che a febbraio i progettisti dovrebbero consegnare gli schemi degli impianti e che la Regione sta lavorando con la Commissione europea di Bruxelles per la condivisione del piano rifiuti e la valutazione dell’impatto ambientale, al fine di garantire la sostenibilità ambientale e la tutela dell’ambiente siciliano, in linea con le politiche europee di sviluppo sostenibile e di protezione dell’ambiente.
