I vigili del fuoco hanno confermato che due operai sono stati intossicati a causa di una fuga di gas all’interno della galleria ferroviaria tra Giampilieri e Scaletta Zanclea, nel cantiere del raddoppio ferroviario, dove era in corso un’opera di manutenzione e miglioramento della infrastruttura ferroviaria. La sostanza tossica rilevata risulta essere una sostanza organica gassosa, non infiammabile, diversa dal monossido di carbonio, un gas altamente tossico e pericoloso che può causare intossicazione da gas. La fuga di gas ha comportato il ricovero in ospedale dei due operai, che dopo aver inalato la sostanza, sono stati sottoposti a osservazione medica e cure di primo soccorso, fortunatamente non essendo in pericolo di vita a causa di un tempestivo intervento di emergenza.
I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente sul posto, mettendo in sicurezza l’area e interdando l’intero cantiere per verificare l’eventuale presenza di ulteriori perdite di gas e garantire la sicurezza degli operatori e la prevenzione di incidenti sul lavoro. Le squadre hanno utilizzato un mezzo speciale per percorrere circa 1.600 metri all’interno della galleria ferroviaria, al fine di operare in condizioni di sicurezza e prevenire ulteriori incidenti di lavoro, assicurando il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro. Il personale specialista Nbcr, dotato di dispositivi di sicurezza e strumentazione specifica per il rilevamento di sostanze pericolose e la gestione di emergenze ambientali, ha rilevato la presenza della sostanza organica gassosa, confermando che non si tratta di monossido di carbonio. Dopo aver completato l’intervento di bonifica e messa in sicurezza, la squadra dei vigili del fuoco ha fatto rientro in sede, assicurando che il cantiere sia nuovamente sicuro per il proseguimento dei lavori di costruzione e manutenzione.
