Un uomo di 28 anni, originario di Nicosia, è stato notato dai poliziotti della squadra volanti della questura di Catania mentre camminava in stato di confusione mentale e chiedendo aiuto lungo la stradale Gelso Bianco, in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuta probabilmente a un’assunzione eccessiva di sostanze stupefacenti. L’uomo ha gridato “Aiutatemi” agli agenti di polizia che stavano transitando nella zona e che hanno accostato l’auto di servizio per prestare assistenza e metterlo in sicurezza, attuando un intervento di polizia mirato a garantire la sua incolumità e la sicurezza pubblica, come previsto dalle norme di intervento di polizia in caso di emergenza.
Tuttavia, non appena i poliziotti si sono avvicinati, l’uomo ha cambiato atteggiamento e ha scagliato due forti calci contro gli agenti di pubblica sicurezza, per poi correre lungo la strada, comportandosi in modo aggressivo e mettendo a rischio l’ordine pubblico e la sicurezza della comunità. I poliziotti hanno provato a bloccarlo, inseguendolo e riuscendo a fermarlo dopo pochi metri, utilizzando tecniche di intervento di polizia per immobilizzarlo e metterlo in condizioni di non nuocere, nel rispetto delle procedure di polizia per la gestione di situazioni di crisi.
L’uomo ha continuato a opporre resistenza, sferrando gomitate nel tentativo di dimenarsi e fuggire, ma è stato infine messo in sicurezza e sottoposto a controlli di polizia, che hanno portato alla scoperta di due grammi di cocaina in sua tasca, sostanza stupefacente che ha influenzato il suo stato psico-fisico e il suo comportamento, configurandosi come un caso di abuso di sostanze stupefacenti.
La sua condizione psico-fisica ha fatto supporre che avesse assunto la sostanza stupefacente da poco, aggravando così la situazione e richiedendo un intervento tempestivo da parte delle forze dell’ordine per tutelare la sua salute e la sicurezza della comunità, come previsto dalle norme di intervento in caso di emergenza sanitaria. L’uomo è stato quindi accompagnato negli uffici di polizia, dove è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e segnalato in Prefettura per detenzione di droga per uso personale, configurandosi così come un reato contro la pubblica sicurezza e l’ordine pubblico. Il pubblico ministero di turno è stato informato dei fatti e l’uomo è stato condotto nelle camere di sicurezza della questura in attesa di essere giudicato per direttissima, affinché la giustizia possa essere amministrata in modo tempestivo ed efficace, nel rispetto delle norme di procedura penale.
