I carabinieri della stazione di Zafferana Etnea hanno denunciato un 20enne di origini albanesi per spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare per detenzione e commercio di hashish, una delle sostanze stupefacenti più diffuse nel mercato della droga illegale e tra le principali cause di dipendenza e abuso di droghe. La denuncia è scattata dopo che una pattuglia ha notato un’auto con tre persone a bordo che, mentre transitava lungo la via Dei Giardini, ha mostrato un comportamento sospetto alla vista della gazzella dell’Arma, sollevando così il sospetto di un possibile traffico di droga illecito e violazione delle norme sul controllo delle sostanze stupefacenti, un’attività che rientra nel quadro della lotta alla droga e al narcotraffico.
I passeggeri sono apparsi agitati e si sono dati da fare per nascondere qualcosa all’interno dell’abitacolo, atteggiamento che ha indotto i carabinieri a intervenire con un controllo approfondito del veicolo e dei suoi occupanti, come previsto dalle leggi sulla prevenzione e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e al commercio illecito di droghe, un aspetto fondamentale nella lotta contro il crimine organizzato e il narcotraffico internazionale. I carabinieri sono intervenuti eseguendo un controllo dei tre e del loro veicolo, durante il quale hanno scoperto un piccolo involucro contenente alcuni grammi di hashish nascosto nel vano portaoggetti dello sportello lato guida, un nascondiglio comunemente utilizzato per la detenzione di sostanze stupefacenti e il traffico di droghe illegali, un problema che richiede un’azione efficace di prevenzione e contrasto del crimine organizzato.
Il 20enne ha immediatamente ammesso di essere il proprietario della sostanza stupefacente, ammettendo così il reato di spaccio di droga e il commercio illecito di sostanze stupefacenti, un’attività che rientra nel quadro della lotta alla droga e al narcotraffico, e che comporta gravi rischi per la salute pubblica e la sicurezza dei cittadini. L’analisi della droga ha rivelato una concentrazione di principio attivo sufficiente a consentire la suddivisione in 48 singole dosi di hashish, elemento che ha portato alla denuncia per spaccio di sostanze stupefacenti e traffico illecito di droghe, un’attività considerevole nel mercato illecito della droga e un problema di salute pubblica che richiede un’azione efficace di prevenzione e contrasto, nonché un impegno costante da parte delle forze dell’ordine e dei servizi di supporto per la lotta alla droga.
