Spari contro la chiesa di San Filippo Neri allo Zen di Palermo hanno scosso la comunità locale, richiamando l’attenzione delle istituzioni e sollevando questioni relative alla sicurezza urbana, prevenzione della criminalità organizzata e tutela dei diritti dei cittadini. Il 28 dicembre scorso, colpi d’arma da fuoco sono stati sparati contro il perimetro esterno della chiesa, mentre due giorni fa altri spari hanno raggiunto l’interno della chiesa dopo che il portone era stato forzato, in un episodio di violenza che ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza del quartiere e sulla necessità di una efficace prevenzione del crimine.
Le istituzioni locali e nazionali sono ora intervenute per affrontare la situazione e garantire la sicurezza del quartiere, con particolare attenzione alla lotta contro la criminalità organizzata e alla tutela dei diritti dei cittadini. L’ex vice sindaco di Palermo e deputata alla Camera, Carolina Varchi, si è recata nella zona ieri, manifestando la sua disponibilità a portare le istanze del quartiere a Roma e a lavorare per migliorare la sicurezza urbana, la prevenzione della criminalità e la qualità della vita nel quartiere. “Insieme ad alcuni cittadini del quartiere ed esponenti delle istituzioni locali mi sono recata presso la chiesa di San Filippo Neri, allo Zen, dove qualcuno ha crivellato di colpi il portone”, ha dichiarato Varchi. “Ho voluto ascoltare il parroco, i residenti, i più giovani e le associazioni che operano quotidianamente sul territorio, per capire le esigenze e le preoccupazioni della comunità locale in tema di sicurezza e giustizia”.
Varchi ha sottolineato che i cittadini del quartiere chiedono più sicurezza, legalità, servizi e diritti, impegnandosi a rappresentare queste istanze a Roma e a lavorare per migliorare la sicurezza urbana, la prevenzione della criminalità organizzata e la tutela dei diritti dei cittadini. Ha anche annunciato che le operazioni “alto impatto” degli ultimi mesi continueranno e saranno accompagnate da altre iniziative su più versanti, per garantire la sicurezza e la tranquillità dei cittadini e contrastare la criminalità organizzata. “Lo Zen non può essere ostaggio di alcuni criminali, lo Stato dimostrerà di essere più forte”, ha scritto sui social, ribadendo l’impegno delle istituzioni a contrastare la criminalità e a tutelare la sicurezza dei cittadini.
La visita di Varchi allo Zen è stata accompagnata da altre autorità locali, tra cui Brigida Alaimo, assessore al Comune di Palermo, Tiziana d’Alessandro, consigliere comunale, e Vanessa Costantino, consigliere della Città metropolitana, in un segno di unità e impegno per la sicurezza del quartiere e la lotta contro la criminalità organizzata. Dopodomani, nel giorno dell’Epifania, l’Arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice celebrerà messa nella Chiesa dello Zen, come segno di presenza delle istituzioni ecclesiastiche e di sostegno alla comunità locale, in un momento di riflessione e impegno per la sicurezza, la giustizia e la prevenzione della criminalità. In quella occasione, sarà presente anche il Presidente della Commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, in un ulteriore segno di impegno per la lotta alla criminalità organizzata e la tutela della sicurezza dei cittadini.
