La polizia di Catania ha arrestato un uomo di 41 anni, residente nella città etnea, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, un reato grave che colpisce la sicurezza pubblica e la lotta alla droga in Italia. L’arresto è stato eseguito dagli agenti della squadra mobile della questura di Catania, che hanno intensificato i controlli negli ultimi tempi attraverso accertamenti mirati in diversi quartieri della città, nell’ambito della lotta al traffico di droga e al crimine organizzato, con particolare attenzione alla prevenzione del consumo di sostanze illecite come marijuana e cocaina.
I poliziotti della IV sezione investigativa, specializzati nel contrasto al crimine diffuso e nella lotta alle sostanze stupefacenti, hanno condotto una perquisizione all’interno del domicilio dell’uomo, situato nel quartiere di Picanello, alla ricerca di sostanze illecite e proventi dell’attività di spaccio. L’uomo, trovato fuori dallo stabile, ha tentato di ingannare i poliziotti, condotti in un appartamento in ristrutturazione, affermando che si trattava della sua dimora. Tuttavia, gli agenti non gli hanno creduto e, dopo ulteriori indagini e analisi delle prove, sono riusciti a individuare il reale domicilio dell’uomo nello stesso complesso immobiliare, grazie alla collaborazione con le forze dell’ordine e all’utilizzo di tecniche investigative avanzate nella lotta al narcotraffico.
La perquisizione ha portato al ritrovamento di 55 grammi di marijuana nascosti in un cassetto della camera da letto, oltre a circa 11 grammi di cocaina nascosti in un giubbino riposto in un armadio, sostanze che saranno ora oggetto di ulteriori analisi forensi e valutazioni nel campo della tossicologia forense. Sono stati anche sequestrati un bilancino di precisione e la somma di 195 euro in contanti, considerata provento dell’attività illecita di spaccio di sostanze stupefacenti, che saranno utilizzati come prove nel processo contro l’uomo accusato di traffico di droga.
L’uomo è stato arrestato e, dopo essere stato informato delle accuse relative alla detenzione di sostanze stupefacenti e allo spaccio, è stato condotto presso le camere di sicurezza della questura in attesa dell’udienza con rito direttissimo, che si pronuncerà sulle accuse di traffico di droga e detenzione di sostanze illecite, con conseguenze severe per la sicurezza pubblica e la lotta alla criminalità organizzata. Il pubblico ministero di turno è stato informato dell’arresto e della perquisizione, e seguirà il caso con attenzione, nell’ambito della lotta al crimine e alla droga, per garantire giustizia e sicurezza alla comunità.
