Agenti delle squadre a cavallo e mobile della Questura di Catania hanno identificato e denunciato cinque partecipanti a una corsa clandestina di cavalli svoltasi questa mattina a Palagonia. Durante l’operazione la polizia ha sequestrato un cavallo di sette mesi, costretto a gareggiare nelle strade del Calatino senza alcuna misura di sicurezza.
Un video diffuso dall’attivista per i diritti degli animali Enrico Rizzi mostrava giovani su scooter armati di pistole, suscitando immediata attenzione sui social. Le indagini hanno permesso di mettere in sicurezza l’animale, rintracciato in una stalla del quartiere San Cristoforo a Catania, dove è stato sottoposto a tutti gli accertamenti veterinari. Privo di identificazione, il puledro è stato microchippato, sequestrato e affidato a un’azienda specializzata per la sua cura.
Nella stessa struttura sono stati rinvenuti finimenti e bardature riconducibili alla gara non autorizzata, confermati da una prima comparazione con i filmati diffusi online. L’intervento ha coinvolto la Squadra mobile, la squadra a cavallo dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, nonché i medici del servizio veterinario dell’Asp di Catania.
Il proprietario della stalla e quattro soggetti che viaggiavano a bordo di motocicli di scorta sono stati denunciati. Il proprietario è stato inoltre sanzionato dal medico veterinario per mancata autorizzazione al possesso dell’animale, assenza di registrazione nella banca dati e mancata sottoposizione alle visite sanitarie obbligatorie.
