Il governo ha garantito che sarà adottato un approccio rapido e tempestivo per gestire l’emergenza della frana, con l’obiettivo di prevenire disastri ambientali e idrogeologici simili a quello del 1997 e ridurre il rischio di alluvioni e frane future, migliorando la gestione del rischio idrogeologico. La premier Giorgia Meloni ha rassicurato in merito durante un incontro con il sindaco, il prefetto di Caltanissetta e la Protezione civile presso il municipio di Niscemi, dove ha discusso delle misure di sicurezza e di gestione del rischio idrogeologico, focalizzandosi sulla prevenzione di disastri naturali e sulla mitigazione degli effetti delle frane e delle alluvioni.
In questa occasione, la premier ha posto domande specifiche ai tecnici presenti e ha assicurato che non appena sarà disponibile una valutazione completa dei danni e delle conseguenze della frana, il governo assumerà provvedimenti immediati per il recupero e la riqualificazione dell’area colpita, oltre a implementare misure di prevenzione per evitare future emergenze idrogeologiche, come la messa in sicurezza delle aree a rischio e la realizzazione di interventi di ingegneria naturalistica. La frana ha provocato lo sgombero di oltre 1.500 persone dalle loro abitazioni e ha interessato un’area con un fronte di oltre 4 km, causando gravi danni ambientali e infrastrutturali, come la distruzione di edifici e la compromissione degli ecosistemi locali. La premier ha inoltre annunciato che tornerà a Niscemi in futuro per continuare a monitorare la situazione e garantire che siano attuate tutte le misure necessarie per la gestione del disastro e la ricostruzione dell’area colpita, con particolare attenzione alla riduzione del rischio idrogeologico e alla promozione della sostenibilità ambientale.
