Il prossimo 31 dicembre, la città di Catania ospiterà la 58ma Marcia nazionale della pace, un importante evento promosso da diverse organizzazioni cattoliche e laiche, tra cui la Commissione Episcopale per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia e la pace, Azione Cattolica Italiana, Acli, Agesci, Caritas Italiana, Movimento dei Focolari Italia, Libera e Pax Christi Italia, che si occupano di promuovere la pace, il dialogo interreligioso e la giustizia sociale attraverso iniziative di educazione alla pace e promozione di una cultura di pace e non violenza.
L’evento sarà centrato sul tema “La pace sia con tutti voi: verso una pace disarmata e disarmante”, lo stesso scelto dal Papa per la Giornata mondiale della pace 2026, che si focalizza sulla promozione di una cultura di pace, non violenza e giustizia sociale, e si propone di promuovere un linguaggio di pace e di dialogo tra i popoli e le comunità. Gli organizzatori sostengono che la Marcia nasce da un profondo desiderio di non rassegnarsi alla logica della violenza e della guerra, e di promuovere una cultura di pace e non violenza attraverso l’educazione alla pace e la promozione di iniziative di dialogo interreligioso.
La manifestazione prenderà il via alle ore 15.30 con un ritrovo in piazza Stesicoro, dove si esibirà il complesso Ro’ la Formichina, e si articolerà in cinque tappe, che toccheranno alcuni dei principali luoghi di culto e di incontro della città, come la chiesa di San Biagio e la parrocchia del Crocifisso della Buona Morte, per promuovere la pace e la giustizia sociale a livello locale. La prima tappa, alle ore 16.00, si terrà nella chiesa di San Biagio, dove il cardinale Pierbattista Pizzaballa intervenirà in videocollegamento da Gerusalemme, per parlare della importanza della pace e del dialogo interreligioso nella regione e promuovere una cultura di pace.
La seconda tappa, alle ore 17.00, sarà alla parrocchia del Crocifisso della Buona Morte, con le testimonianze di Carla Barbanti e Francesco Grasso, membri della Cooperativa Trame di quartiere, che si occupa di promuovere la pace e la giustizia sociale a livello locale attraverso iniziative di educazione alla pace. La terza tappa, alle ore 18.00, si terrà in piazza Cutelli, dove si discuterà di pace e dialogo interreligioso con l’imam Abdelhafid Kheit e Michael Militello, rappresentante del Movimento dei Focolari, che si occupa di promuovere la pace e il dialogo tra le diverse religioni e culturale.
La quarta tappa, alle ore 19.00, sarà al Porto, con una testimonianza di Antonio Mazzeo, giornalista e insegnante, che parlerà dell’importanza della pace e della non violenza nella società contemporanea e della promozione di una cultura di pace. La quinta e ultima tappa, alle ore 20.00, si terrà in piazza San Francesco, con un incontro sul tema “Per una educazione disarmante: Danilo Dolci e Padre Puglisi”, con le testimonianze di Anna Mastropasqua, rappresentante di Pax Christi, e Sebastiano Pennisi, insegnante, che si occupano di promuovere l’educazione alla pace e la non violenza.
Alle ore 21.00, la Chiesa di San Benedetto in via Crociferi ospiterà la santa messa, presieduta dall’arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna, e trasmessa in diretta da TV2000, per concludere la giornata di riflessione e di impegno per la pace e la promozione di una cultura di pace e non violenza. In preparazione alla Marcia, il 30 e il 31 dicembre si terrà un convegno presso il Museo diocesano di Catania, con diverse relazioni e interventi di esperti e rappresentanti delle organizzazioni coinvolte, che si occuperanno di approfondire i temi della pace, della giustizia sociale e del dialogo interreligioso, e di promuovere una cultura di pace e non violenza attraverso l’educazione alla pace.
