Dopo le manifestazioni di interesse, la procedura di privatizzazione degli aeroporti di Catania e Comiso entra nella fase operativa: a partire da fine settembre inizieranno le visite degli scali da parte dei potenziali acquirenti. La società di gestione Sac ha comunicato la volontà di cedere il 51 % del capitale sociale a soggetti privati, aprendo così la strada a una nuova proprietà maggioritaria.
Sono dieci le realtà, tra cui gruppi internazionali, ammesse alla seconda fase del bando. Queste aziende potranno visionare le infrastrutture, gli spazi e le attività operative di Catania e Comiso, valutando le potenzialità di sviluppo e gli investimenti necessari per la gestione degli aeroporti.
Una volta concluse le visite, le società interessate dovranno presentare le offerte non vincolanti entro il 12 novembre 2026. Sac, con il supporto di consulenti specializzati, valuterà le proposte per individuare i candidati più idonei, per poi passare alla fase successiva di offerte vincolanti.
Il completamento della procedura di privatizzazione dipenderà dall’esito di questa valutazione, che porterà all’individuazione del nuovo socio di maggioranza per gli aeroporti di Catania e Comiso, segnando la conclusione del percorso avviato con le manifestazioni di interesse.
