Cinque milioni di euro sono stati stanziati per le 24 istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) della Sicilia, secondo il decreto del dipartimento regionale della Famiglia e delle politiche sociali. Il provvedimento prevede l’impegno, la liquidazione e il pagamento delle somme destinate agli enti ammessi ai contributi previsti dalla legge regionale in materia di interventi finanziari a favore delle Ipab. Le risorse saranno erogate alle strutture che continuano le proprie attività istituzionali e a quelle che, per cause oggettive esterne, hanno temporaneamente sospeso l’attività con prospettive di ripresa entro l’anno.
L’assessore alla Famiglia, alle politiche sociali e al lavoro, Nuccia Albano, ha sottolineato che lo stanziamento di 5 milioni di euro conferma l’attenzione del governo Schifani verso le Ipab, realtà che svolgono un ruolo importante nel sistema sociale siciliano e garantiscono quotidianamente servizi e sostegno alle persone più fragili. Le risorse saranno destinate al pagamento delle integrazioni stipendiali e degli oneri previdenziali del personale dipendente, fornendo un supporto concreto sia agli enti che ai lavoratori. L’intervento mira a garantire la continuità dei servizi e a rafforzare la capacità delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza di rispondere ai bisogni delle comunità.
Il decreto assegna i contributi sulla base delle spese per il personale sostenute dagli enti e vincola le somme al pagamento delle integrazioni stipendiali e degli oneri previdenziali del personale dipendente. Inoltre, dispone che i mandati di pagamento siano emessi nei confronti degli enti per i quali risultano verificate le condizioni di liquidabilità ed esigibilità, anche in relazione a procedure giudiziarie esecutive in corso.
