La Sicilia centrale sta vivendo una grave carenza idrica a causa di una rottura dell’acquedotto Ancipa verificatasi a Enna, che ha costretto le autorità a sospendere temporaneamente la fornitura d’acqua in diversi comuni dell’Ennese, del Nisseno e dell’Agrigentino.
Nelle ultime 24 ore, la rete idrica si è rivelata a pezzi, mettendo in ginocchio sette comuni dell’Ennese: Enna (serbatoio Lombardia), Calascibetta, Piazza Armerina, Valguarnera Caropepe, Aidone, Pietraperzia e Barrafranca.
Il problema si è esteso anche a due comuni del Nisseno, Caltanissetta (serbatoio San Giuliano) e Mazzarino, e a un comune dell’Agrigentino, Licata (zone Safarello e Sant’Angelo). Inoltre, sono state interessate le utenze esterne del tratto San Leo‑Licata, il Consorzio di Bonifica 6 Enna e l’Asi Mulinello.
I tecnici di Siciliacque hanno avviato ieri gli interventi di riparazione, che prevedono la realizzazione di un pezzo speciale da innestare nella condotta esistente. La complessità dell’operazione richiede tempi di riempimento, lavaggio e disinfezione della condotta, per cui il ripristino graduale delle forniture idriche è previsto a partire dalle ore 15 di domani.
