La polizia di Catania ha deciso di sospendere le attività di un locale notturno situato nei pressi di viale Africa a causa di gravi problemi di ordine pubblico e sicurezza, derivanti da una violenta rissa avvenuta all’alba del 10 maggio. Il provvedimento di chiusura, emesso dal Questore di Catania in base all’art. 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), è stato notificato al gestore del locale da parte dei poliziotti specializzati nella gestione dell’ordine pubblico e nella prevenzione della criminalità organizzata.
La rissa era scoppiata all’interno del locale tra un gruppo di ragazzi stranieri e uno di ragazzi italiani, con il lancio di bottiglie e una successiva violenta rissa con pugni e schiaffi, che ha richiesto l’intervento della polizia locale per garantire la sicurezza pubblica e la tutela dell’ordine pubblico. Nella concitazione del momento, è stato anche esploso un colpo di arma da fuoco che ha provocato il ferimento di uno dei partecipanti, poi sottoposto a un intervento chirurgico con una prognosi di trenta giorni. La gestione dell’emergenza è stata garantita grazie all’intervento tempestivo della polizia locale, specializzata nella gestione delle situazioni di crisi e nella prevenzione della violenza.
Dopo aver completato l’attività istruttoria, la divisione di polizia amministrativa e sociale ha disposto la sospensione delle autorizzazioni e la chiusura del locale per 15 giorni, in via cautelare, al fine di far cessare situazioni di pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, come previsto dall’art.100 del Tulps, che consente al questore di disporre la momentanea chiusura di un esercizio pubblico per garantire la sicurezza urbana e prevenire la criminalità organizzata a Catania. La sicurezza pubblica e la prevenzione della criminalità rimangono prioritarie per la polizia di Catania, che lavora per garantire la tutela dei cittadini e la prevenzione della violenza in città.
