Sulla costa etnea, una tartaruga marina Caretta caretta ha deposto le uova, confermando una presenza ormai ricorrente nella zona di conservazione marina e tutela ambientale. Il nido è stato individuato sulla sponda destra della foce del Simeto, un’area protetta di grande valore ecologico, grazie alla segnalazione dei volontari del WWF Sicilia Nord Orientale, che collaborerà con il personale del settore Gestione delle Risorse naturali orientate della Città metropolitana di Catania per garantire la protezione del sito durante il delicato periodo di incubazione delle uova di tartaruga marina.
La scoperta di questo nuovo nido ha confermato un fenomeno che negli ultimi anni ha registrato segnali incoraggianti lungo il litorale etneo, come ha dichiarato il sindaco metropolitano, sottolineando l’importanza della conservazione degli ecosistemi marini e della protezione delle specie a rischio. L’evento testimonia il valore ambientale del territorio e l’importanza di tutelare gli habitat costieri e marini, come le spiagge e le aree protette, e dimostra come la natura possa prosperare quando viene messa nelle condizioni di farlo, grazie alla gestione sostenibile delle risorse naturali.
È previsto che le uova rimangano sotto la sabbia per un periodo che può variare da 45 a 65 giorni, a seconda delle condizioni ambientali e della temperatura della sabbia, che svolge anche un ruolo determinante nella definizione del sesso dei nascituri, influenzando la biodiversità marina. Considerate le elevate temperature registrate negli ultimi mesi, gli esperti ritengono probabile una prevalenza di esemplari femmina anche per questa nidificazione, come spesso accade nella biologia delle tartarughe marine. Il monitoraggio del nido è già iniziato, con l’obiettivo di garantire la protezione del sito e degli eventuali piccoli che nasceranno, assicurando la loro sopravvivenza e il loro successo nella vita marina. Dopo la schiusa, che avviene solitamente nelle ore notturne, i piccoli possono impiegare da quattro a sette giorni per raggiungere la superficie e dirigersi verso il mare, iniziando il loro ciclo di vita come tartarughe marine.
