Contributi per il funzionamento dei Consorzi di Comuni siciliani impegnati nella gestione e valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata sono stati annunciati dall’assessorato delle Autonomie locali e della funzione pubblica, con una dotazione finanziaria di 150 000 euro. L’avviso, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, mira a garantire la continuità operativa di queste strutture, evitando interruzioni nelle attività di restituzione dei beni alla collettività.
L’assessore Elisa Ingala ha sottolineato l’importanza di un impegno quotidiano nella lotta alle mafie, evidenziando che il sostegno alle realtà che gestiscono i beni confiscati rappresenta un gesto concreto di contrasto. Il contributo, destinato all’esercizio finanziario 2026, coprirà le spese di funzionamento derivanti dal bilancio preventivo, con un limite massimo pari al 90 % delle spese ammissibili.
Le domande di ammissione ai contributi dovranno essere inviate all’assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica – Dipartimento Regionale delle Autonomie Locali – Servizio 4 “Trasferimenti agli Enti locali per il finanziamento delle funzioni” entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso. La presentazione è consentita esclusivamente via PEC all’indirizzo dipartimento.autonomie.locali@certmail.regione.sicilia.
