Le risorse idriche della Sicilia sono più che sufficienti ad affrontare con serenità la prossima stagione estiva, grazie alla gestione efficiente delle risorse idriche e alla pianificazione dell’approvvigionamento idrico. Secondo gli ultimi dati raccolti, gli invasi idrici registrano un livello di acqua superiore del 58% rispetto allo stesso mese del 2025 e del 9% rispetto al marzo scorso, segno di una significativa disponibilità idrica. Il report mensile aggiornato al primo aprile evidenzia che l’attuale volume invasato dalle dighe è pari a circa 580 milioni di metri cubi, mentre al primo aprile 2025 era di appena 387 milioni di metri cubi, indicando una notevole aumento delle risorse idriche.
La disponibilità idrica è aumentata grazie alle abbondanti piogge che hanno interessato la regione, e ai lavori di manutenzione e gestione delle infrastrutture idriche, come pozzi e reti, che hanno consentito di captare maggiormente l’acqua potabile e garantire un approvvigionamento idrico efficiente. Le riserve accumulate, unite a quelle reperite con gli interventi della Regione, oltre all’apporto dei tre dissalatori costruiti a Trapani, Porto Empedocle e Gela, consentono di affrontare l’approvvigionamento estivo senza condizioni di severità idrica, garantendo risorse per gli usi potabile, irriguo e industriale, e riducendo il rischio di siccità e carenza idrica.
Secondo il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, si tratta di risultati concreti raggiunti grazie all’incessante lavoro della Cabina di regia regionale per l’emergenza idrica, che ha permesso una gestione più efficiente e strutturata delle risorse idriche, e alla pianificazione e redazione del Piano di tutela delle acque, che deve essere aggiornato ogni sei anni per garantire la gestione sostenibile delle risorse idriche e la prevenzione dei fenomeni di siccità e carenza idrica. La Regione sta lavorando per rendere più resiliente il sistema idrico, che va incontro a fenomeni di siccità ricorrenti, attraverso la gestione delle risorse idriche e la pianificazione dell’approvvigionamento idrico, per garantire la disponibilità di acqua potabile e la sostenibilità ambientale.
