La robotica, la realtà virtuale e la teleriabilitazione sono alcune delle innovazioni più significative nel campo della riabilitazione neurologica infantile e delle disabilità neurologiche infantili, un settore in continua evoluzione che richiede un approccio multidisciplinare e personalizzato, basato sulla neuroriabilitazione. Questi temi sono stati affrontati durante un corso di formazione continua di quattro giorni all’Unità Spinale Unipolare dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro, una struttura specializzata in riabilitazione neurologica e neuropsichiatrica infantile che rappresenta un’eccellenza nel Sud Italia, offrendo trattamenti per bambini con lesioni midollari, paralisi cerebrale infantile, spina bifida e altre patologie dell’età evolutiva.
Il corso, l’ottavo della scuola superiore della Società Italiana di Riabilitazione Neurologica, ha trattato il tema “La neuroriabilitazione in età evolutiva: un lavoro di team in continua evoluzione”, sottolineando l’importanza della collaborazione tra diverse figure professionali, tra cui fisiatri, neurologi, fisioterapisti, logopedisti, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, psicologi e assistenti sociali, per garantire una riabilitazione personalizzata e di alta qualità, che includa anche l’utilizzo di tecnologie innovative come la realtà virtuale e la robotica. In questo ambito, il lavoro di squadra è fondamentale, poiché il successo del percorso terapeutico dipende dalla sinergia tra queste figure professionali e dalla collaborazione con la famiglia, che rappresenta un elemento chiave nella riabilitazione neurologica infantile.
La dottoressa Gabriella Nicosia, dirigente medico dell’USU e responsabile scientifico del corso, sottolinea l’importanza della collaborazione con la famiglia: “Oltre ad esplorare le possibilità offerte dalle nuove tecnologie, come la realtà virtuale e la robotica, noi specialisti cerchiamo sempre la collaborazione della famiglia. Il ‘team’ non finisce in corsia, i genitori sono parte integrante del processo di cura e di riabilitazione neurologica. Formare le famiglie e renderle partecipi attivamente delle scelte terapeutiche è l’unico modo per garantire una continuità assistenziale che prosegua fuori dall’ospedale e assicuri una riabilitazione di alta qualità, che tenga conto delle esigenze individuali dei bambini e delle loro famiglie”.
L’Unità Spinale, coordinata dal direttore dottoressa Maria Pia Onesta, è un punto di riferimento per il trattamento di bambini con lesioni midollari, paralisi cerebrale infantile, spina bifida e altre patologie dell’età evolutiva che richiedono riabilitazione neurologica e supporto specialistico, come ad esempio la teleriabilitazione. La struttura offre assistenza già alla nascita e supporto specialistico all’interno del reparto di neonatologia, garantendo una presa in carico precoce e personalizzata, che include anche la valutazione e il trattamento delle disabilità neurologiche infantili.
Il corso ha trattato anche aspetti come il passaggio dall’assistenza intraospedaliera a quella extraospedaliera, e ha visto la partecipazione di esperti di fama nazionale nel campo della riabilitazione neurologica infantile, che hanno condiviso le loro esperienze e conoscenze sull’utilizzo di tecnologie innovative come la realtà virtuale e la robotica nella riabilitazione neurologica. Tra gli intervenuti, il Rettore dell’Università di Catania, il Direttore Generale dell’Azienda Cannizzaro, il Direttore Sanitario, il Direttore Amministrativo e il presidente dell’OMCeO. L’evento ha evidenziato il ruolo primario dell’Unità Spinale sul territorio e ha rappresentato una tappa fondamentale per il consolidamento della rete riabilitativa pediatrica nel Sud Italia, garantendo una maggiore accessibilità ai servizi di riabilitazione neurologica e neuropsichiatrica infantile, e promuovendo l’utilizzo di tecnologie innovative come la realtà virtuale e la robotica nella riabilitazione neurologica infantile.
