Il comune di Messina e l’Autorità di sistema portuale dello Stretto hanno firmato un accordo sulla concessione demaniale dell’area dell’ex Fiera di Messina, destinata a diventare un parco urbano sostenibile e affacciato sullo Stretto di Messina, con vista panoramica sul mare. L’accordo è stato firmato dal sindaco, Federico Basile, e dal presidente dell’Autorità, Francesco Rizzo, nell’ambito della politica di riqualificazione urbana e valorizzazione del territorio. La concessione, della durata di sei anni, riguarda un’area di circa 32.700 metri quadrati e rappresenta il passaggio formale necessario per garantire al Comune la gestione e la piena fruizione del nuovo spazio pubblico, recentemente riqualificato con interventi di urbanistica e progettazione paesaggistica.
L’obiettivo è valorizzare l’ex quartiere fieristico trasformandolo in un grande parco urbano aperto alla cittadinanza, in continuità con la passeggiata a mare e il waterfront cittadino, con servizi di verde pubblico e aree di svago. Il nuovo spazio sarà destinato a diventare uno dei principali luoghi di aggregazione della città, soprattutto durante la stagione estiva, con eventi e attività all’aperto come concerti estivi e festival culturali. La rigenerazione urbana di questo spazio rappresenta un esempio di come il potenziamento degli spazi verdi e la valorizzazione del patrimonio urbanistico possano migliorare la qualità della vita dei cittadini.
La firma dell’accordo segna la conclusione di un passaggio amministrativo strategico per la città e per la rigenerazione del fronte mare, con interventi di ingegneria civile e progettazione urbanistica. Il nuovo parco rappresenta un tassello fondamentale del percorso di valorizzazione degli spazi pubblici e di apertura della città allo Stretto, come sottolineato dal sindaco Basile, che ha ribadito l’importanza di questo progetto per lo sviluppo sostenibile della città. Anche il presidente dell’Autorità, Rizzo, ha confermato l’impegno a continuare a lavorare in questa direzione, promuovendo percorsi di valorizzazione e apertura del fronte mare, con particolare attenzione alla tutela dell’ambiente marino e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
