I finanzieri del comando provinciale di Catania hanno eseguito due diversi interventi di controllo, sequestrando oltre 3.200 capi e accessori di abbigliamento contraffatto, tra cui scarpe, costumi, t-shirt e sciarpe con marchi di lusso come Gucci, Prada e Armani, casual come Moncler e Dsquared, e sportivi come Nike e Lacoste. Nell’ambito della prima attività, i finanzieri hanno ispezionato un furgone in un’area di parcheggio privata nei pressi della stazione ferroviaria del capoluogo etneo, insospettiti dalla presenza all’interno del veicolo di numerosi scatoloni accatastati e dal fatto che il mezzo risultasse sottoposto a sequestro amministrativo con obbligo di custodia, violando così le norme sulla proprietà intellettuale e il commercio di prodotti contraffatti. All’interno del veicolo sono state rinvenute 780 scarpe con il marchio contraffatto “Alexander McQueen”, che sono state sottoposte a sequestro per violazione dei diritti di proprietà intellettuale e commercio di prodotti contraffatti, con lo scopo di proteggere i consumatori da possibili frodi e tutelare la sicurezza dei consumatori.
In una seconda operazione, i finanzieri hanno effettuato dei mirati controlli nei confronti di commercianti ambulanti a Trecastagni, in occasione del tradizionale mercato organizzato per la festa di Sant’Alfio, al fine di contrastare il commercio di prodotti contraffatti e proteggere i consumatori da possibili frodi, garantendo così la sicurezza dei consumatori e la tutela della proprietà intellettuale. In questo caso, sono stati sequestrati oltre 2.400 tra capi e accessori di abbigliamento, tra cui costumi, t-shirt, sciarpe e scarpe, riportanti noti brand del lusso, casual e sportivi, come Burberry, Balmain e New Balance, nonché quelli di Moncler e Dsquared per i capi casual. Il titolare dell’attività è stato denunciato alla locale Autorità giudiziaria per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione di beni contraffatti, con lo scopo di tutelare la proprietà intellettuale e garantire la sicurezza dei consumatori, prevenendo così le frodi e il commercio di prodotti contraffatti.
