La presidente di Confindustria Catania, Maria Cristina Busi Ferruzzi, ha sottolineato la continuità industriale del territorio, un elemento chiave per lo sviluppo economico e la crescita del settore imprenditoriale, durante l’assemblea pubblica dell’associazione tenutasi al Conservatorio Vincenzo Bellini. La provincia di Catania è leader nella Sicilia per depositi di brevetti, con quasi cento depositi nel solo 2025, e gli imprenditori hanno già investito 4 miliardi di euro in nuovi progetti di innovazione e sviluppo sostenibile, che spaziano dai settori tradizionali come l’agricoltura biologica e la manifattura avanzata, a quelli più avanzati e innovativi come la tecnologia digitale, la biochimica, la logistica sostenibile e l’energia rinnovabile.
L’attuale presidente ha evidenziato come il successo dell’industria locale sia legato alla presenza di infrastrutture funzionanti, come il porto di Catania, l’aeroporto di Fontanarossa e la ferrovia, che consentono uno sviluppo reale e un’attrattività nel Mediterraneo, favorendo così il commercio internazionale e l’export di prodotti Made in Italy. Ogni euro investito in infrastrutture si traduce in sviluppo concreto e crea opportunità di lavoro qualificato, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e imprese per promuovere lo sviluppo economico e la competitività del territorio.
Nel corso dei due anni di presidenza, Maria Cristina Busi Ferruzzi ha lavorato a stretto contatto con le istituzioni locali, come il governatore Renato Schifani, il sindaco Enrico Trantino e il rettore Enrico Foti, e ha condiviso l’obiettivo di portare progetti di qualità e di innovazione nella regione con il ministro Adolfo Urso. Il vicepresidente esecutivo per la Coesione Raffaele Fitto ha contribuito allo sviluppo della Strategia per le Isole, adottata il 10 giugno, che riconosce ufficialmente la condizione di insularità e le relative difficoltà, come i costi di trasporto più alti fino al 300% rispetto ad altre regioni, e mira a promuovere lo sviluppo sostenibile e la coesione territoriale.
La presidente ha sottolineato come la vera solidità delle imprese sia legata alla capacità di innovare e di mantenere la propria identità, e ha citato le imprese centenarie come esempio di questo equilibrio tra tradizione e innovazione tecnologica. Il libro “La forza delle imprese”, pubblicato in occasione del centenario di Confindustria Catania, racconta la storia di queste imprese e del loro contributo allo sviluppo del territorio, evidenziando il ruolo dell’industria locale nella creazione di valore e lavoro per la comunità. La presidente ha concluso sottolineando l’importanza di riconoscere la solidità della storia industriale di Catania, che continua a produrre valore e lavoro per la comunità, e di promuovere la competitività e lo sviluppo economico del territorio attraverso la collaborazione tra istituzioni e imprese, favorendo così la crescita del PIL regionale e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
