L’Amministrazione comunale ha ottenuto un finanziamento di poco superiore ai 29.000 euro nell’ambito dell’Avviso Fosmit 2024, con l’obiettivo di realizzare un progetto di riqualificazione urbana e di sviluppo sociale, trasformando l’ex sede della “Camera dei Combattenti” di via Umberto in un moderno Centro di socialità per anziani e in uno spazio espositivo dedicato alla memoria storica della comunità. Questa iniziativa risponde alle direttive regionali volte alla ricomposizione delle reti sociali e alla tutela del patrimonio materiale e immateriale, promuovendo la partecipazione attiva della cittadinanza e la valorizzazione del patrimonio culturale locale, con un focus sullo sviluppo sostenibile e sulla coesione sociale.
Il progetto non si limita a un semplice restyling edilizio, ma punta a restituire alla cittadinanza un bene sottoutilizzato, garantendogli una funzione sociale duratura e sostenibile, in linea con le politiche di sviluppo sostenibile e di coesione sociale. Il sindaco Luigi Messina e il vicesindaco Veronica Musumeci hanno dichiarato che l’intento è quello di restituire alla comunità un immobile con una funzione sociale stabile, creando un punto di aggregazione per gli anziani e celebrando nel contempo le radici della comunità, attraverso la promozione della valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale, con particolare attenzione alla storia locale e all’identità culturale della comunità.
Il piano di riqualificazione prevede una serie di lavori mirati a rendere l’ambiente confortevole, sicuro e funzionale, con particolare attenzione alla accessibilità e all’inclusione sociale, promuovendo la sostenibilità sociale e culturale. Una sezione fondamentale del progetto sarà dedicata all’allestimento di uno “Spazio della Memoria”, che non sarà un museo statico, ma un percorso narrativo composto da pannelli fotografici con immagini storiche e didascalie esplicative, bacheche e teche espositive per conservare e mostrare cimeli legati alla “Camera dei Combattenti” e alle tradizioni locali, promuovendo la conoscenza e la valorizzazione della storia locale e della identità culturale della comunità, con un focus sulla promozione del patrimonio culturale locale.
L’integrazione tra lo spazio espositivo e l’area ricreativa permetterà ai cittadini più anziani di essere custodi e divulgatori delle tradizioni locali, offrendo al contempo un presidio contro l’isolamento sociale e promuovendo la coesione sociale e la partecipazione attiva della cittadinanza, con un impatto positivo sullo sviluppo sostenibile e sulla coesione sociale. In questo modo, il progetto punta a creare un luogo di aggregazione e di condivisione della memoria storica, dove i cittadini possano ritrovarsi e mantenere viva la storia della comunità, attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e storico locale e la promozione della sostenibilità sociale e culturale, contribuendo allo sviluppo del territorio e alla tutela del patrimonio materiale e immateriale.
