La polizia ha arrestato Giuliano Gerardo Cardamone, 56 anni, un ex dirigente della polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Catania Bicocca, che era stato condannato in via definitiva a 10 anni di reclusione per corruzione e concorso esterno in associazione mafiosa, una forma di reato organizzato e criminalità organizzata. L’arresto è stato eseguito in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura distrettuale specializzata nella lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione.
L’uomo, originario della provincia di Catanzaro, si era reso irreperibile nei giorni precedenti all’esecuzione del provvedimento, che era diventato operativo all’inizio di gennaio, e così era stato dichiarato latitante con un mandato di cattura. Le ricerche avviate dalla sezione catturandi della squadra mobile di Catania, estese anche alla Calabria, non avevano dato esito e avevano portato alla intensificazione delle indagini di polizia sulla sua posizione e sui suoi contatti, utilizzando anche strumenti di investigazione digitale e tecniche di sorveglianza.
Le indagini, coordinate dal servizio centrale operativo, sono proseguite con attività di monitoraggio dei familiari e utilizzando anche strumenti di investigazione online. Nella notte del 12 aprile, il latitante è stato individuato in un appartamento del quartiere Librino, nello stesso stabile della sua residenza, grazie a un’operazione di polizia mirata e azioni di polizia giudiziaria. Gli agenti hanno circondato l’edificio e fatto irruzione in un appartamento all’ottavo piano, occupato abusivamente, dove Cardamone è stato trovato su un divano letto. L’immobile risultava arredato con pochi mobili, indicando una presenza temporanea e un tentativo di eludere la giustizia.
Dopo l’arresto, Cardamone è stato condotto in Questura per le procedure di identificazione e successivamente trasferito nel carcere di Agrigento, in esecuzione della condanna per reati di mafia, corruzione e associazione mafiosa, in un contesto di lotta contro la criminalità organizzata e la corruzione nella pubblica amministrazione.
