L’agenzia Arpa Sicilia ha inaugurato una stanza dedicata al monitoraggio e alla gestione dei dati ambientali dell’area, delle acque costiere e degli impianti di depurazione in Sicilia, denominata Control room, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e dell’acqua nella regione. Questa infrastruttura telematica di nuova generazione si trova nella sede della direzione generale dell’agenzia a Palermo e rappresenta un importante strumento a supporto della politica ambientale della regione, volto a proteggere l’ambiente e a promuovere la sostenibilità.
Il direttore generale di Arpa Sicilia, Vincenzo Infantino, ha spiegato che il vecchio sistema di monitoraggio ambientale effettuava 4 miliardi di operazioni al secondo, mentre il nuovo sistema può arrivare ad oltre 3 milioni di miliardi di operazioni al secondo, garantendo una maggiore efficienza nel rilevamento e nella gestione delle emergenze ambientali, come l’inquinamento atmosferico e l’inquinamento idrico. Ciò consente un miglioramento significativo nella tutela dell’ambiente e nella riduzione dell’impatto ambientale.
La piattaforma, già attiva da alcuni giorni, utilizza un sistema chiamato Nose per registrare le segnalazioni dei cittadini e identificare l’area di pertinenza, suggerendo ai tecnici di Arpa il luogo esatto dove recarsi per il campionamento e l’analisi della qualità dell’aria e dell’acqua, con particolare attenzione alla gestione dei rifiuti e alla protezione delle risorse idriche. Inoltre, il sistema ha accesso ai dati satellitari e può analizzare, con un anticipo di tre giorni, alcuni casi di episodi di crisi ambientali, come le mareggiate e gli eventi di inquinamento, per comunicarli alle amministrazioni di competenza e agli enti locali, contribuendo così alla prevenzione e alla mitigazione degli impatti ambientali.
L’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, ha spiegato che la control room è solo un tassello di un progetto più ampio, con una spesa di 7 milioni e mezzo di euro, finalizzato al potenziamento della struttura di Arpa e alla tutela dell’ambiente in Sicilia, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile e la conservazione dell’ambiente naturale. Il progetto prevede anche la creazione di una sala per convegni e un campus per l’educazione ambientale, dove i ragazzi delle scuole potranno effettuare attività di ricerca e monitoraggio sulla qualità dell’ambiente e sulla sostenibilità, contribuendo così alla formazione di una cultura ambientale e alla sensibilizzazione sui temi ambientali.
