L’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente della Sicilia è stato sollecitato a intervenire immediatamente per affrontare le criticità del Parco Naturale Regionale dell’Etna, uno dei più importanti parchi naturali della regione e dell’intero territorio italiano, nonché un’area protetta di grande valore ambientale e naturale. A chiederlo è Concetta Raia, ex componente della Commissione Territorio e Ambiente dell’Ars e dirigente regionale del Partito Democratico in Sicilia.
Raia ha denunciato una profonda crisi organizzativa, amministrativa e politica dell’Ente Parco dell’Etna, definendola “ormai insostenibile” e sottolineando la necessità di un intervento urgente per risolvere le criticità che stanno danneggiando il territorio e le attività economiche dell’area etnea, con particolare riferimento alla tutela dell’ambiente e alla conservazione della biodiversità. Secondo l’esponente dem, il Parco dell’Etna sarebbe oggi “il simbolo di una paralisi amministrativa e politica” che rischia di compromettere la gestione sostenibile del parco e lo sviluppo sostenibile della regione.
Tra le criticità evidenziate figurano il blocco delle pratiche amministrative e autorizzative, la carenza di personale tecnico e amministrativo e le difficoltà che interessano cittadini, professionisti e imprese, in particolare nelle aree ricadenti nella zona D del Parco, un’area protetta di grande valore naturale e paesaggistico. Raia ha affermato che occorre procedere al rafforzamento dell’organico mediante lo sblocco delle assunzioni e delle procedure concorsuali per una gestione efficace del parco, e che è necessaria l’individuazione di una guida “autorevole, competente e indipendente” per rilanciare l’attività dell’Ente e promuovere lo sviluppo sostenibile della regione, attraverso politiche di conservazione e tutela ambientale.
L’esponente del Pd sottolinea inoltre che le recenti dimissioni del direttore potrebbero rappresentare l’occasione per aprire una nuova fase gestionale e restituire efficienza amministrativa e capacità di programmazione a uno dei principali patrimoni ambientali della Sicilia, come il Parco dell’Etna, che necessita di una gestione oculata e sostenibile per preservare la sua bellezza naturale e il suo valore culturale, nonché per promuovere lo sviluppo economico e la tutela dell’ambiente nella regione.
