Dal 25 al 28 giugno 2026, il territorio tra Palermo e il Borgo Danilo Dolci di Trappeto si trasformerà in un laboratorio culturale diffuso con la terza edizione del Festival “Palpitare di Nessi”, un evento che combina arte contemporanea, cultura e impegno sociale per promuovere la giustizia sociale, la pace e la partecipazione civile attiva. Il festival offre un fitto programma che comprende musica dal vivo, teatro d’impegno sociale e cinema di denuncia, oltre a conversazioni, tavole rotonde e incontri dedicati ai temi della trasformazione dei territori, della promozione della cittadinanza attiva e della cultura della nonviolenza.
Tra i momenti più attesi della terza edizione, spiccano due appuntamenti di altissimo rilievo civile e artistico: il teatro di Davide Enia il 25 giugno alle ore 21:30, con il suo spettacolo “Roberto Baggio” che incrocia memoria sportiva, epica popolare e narrazione intima, e la consegna del 1° Premio per la Pace “Palpitare di Nessi” a Mimmo Lucano il 26 giugno alle ore 18:30, un riconoscimento ufficiale destinato a personalità che si sono distinte nell’ambito del dialogo, del pacifismo e dell’azione nonviolenta, promuovendo la cultura della pace e della nonviolenza.
La giornata inaugurale a Palermo si chiuderà allo Spazio Franco con la lettura del testo “Roberto Baggio” di e con Davide Enia, un’opera che nasce dall’idea di tenere insieme due mondi che non dovrebbero incontrarsi, il campo da gioco e le zone di guerra raccontate dai medici e infermieri di Emergency, e che a Palpitare di Nessi porterà questa tensione. Lo spettacolo è il risultato di una collaborazione con il Mercurio Festival, lo Spazio Franco e il suo direttore artistico Giuseppe Provinzano, che sottolinea la necessità di mettere in relazione artisti e linguaggi diversi dentro uno stesso spazio di ascolto, promuovendo la cultura della pace e della nonviolenza attraverso l’arte e la musica.
Per la prima volta, il Festival istituisce un premio per la pace, destinato a personalità che si sono distinte nell’ambito del dialogo, del pacifismo e dell’azione nonviolenta, e la premiazione sarà preceduta dalla proiezione del cortometraggio documentario “Il volo, l’esperienza di Riace” firmato dal regista Premio Oscar Wim Wenders, e sarà impreziosito dalle musiche del Maestro Eliodoro Sollima, un evento che combina arte contemporanea e impegno sociale per promuovere la giustizia sociale e la cittadinanza attiva, promuovendo la cultura della pace e della nonviolenza.
Il festival si aprirà giovedì 25 giugno a Palermo con un convegno accademico sulla legalità e la disobbedienza e un concerto al Conservatorio Scarlatti per il 100° anniversario della nascita di Eliodoro Sollima, un evento che promuove la cultura e la musica come strumenti di azione sociale e di promozione della pace e della nonviolenza. Da venerdì 26, il cuore pulsante della manifestazione si trasferirà al Borgo Danilo Dolci di Trappeto, con un programma che comprende mostre fotografiche di Giulio Di Meo, tavole rotonde con i principali editori indipendenti, laboratori di pratica maieutica in collaborazione con INDIRE e le celebrazioni per i 25 anni del CESIE, un evento che combina arte, cultura e impegno sociale per promuovere la giustizia sociale, la pace e la partecipazione civile attiva.
La partecipazione a tutti gli eventi del festival al Borgo Danilo Dolci è gratuita, mentre la prevendita dei biglietti per “Roberto Baggio” di Davide Enia è disponibile sul sito www.mercuriofestival.it, un’opportunità per promuovere la cultura e la musica come strumenti di azione sociale e di promozione della pace e della nonviolenza. Il festival si propone come un luogo in cui le arti incontrano il pensiero e la memoria si trasforma in azione, seguendo il solco della grande eredità di Danilo Dolci e della sua instancabile ricerca di una società più giusta, poetica e solidale, un evento che promuove la cultura della pace, la nonviolenza e la partecipazione civile attiva.
