Il dipartimento regionale delle Attività produttive ha approvato l’elenco delle istanze ammissibili al bando “Sicilia efficiente: meno consumi, più futuro”, che mette a disposizione circa 10 milioni di euro del Programma regionale Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per sostenere la riqualificazione energetica e l’efficienza energetica delle imprese siciliane attraverso interventi di risparmio energetico e miglioramento dell’efficienza energetica. L’approvazione segna l’avvio della fase successiva della procedura prevista dall’avviso pubblico, che punta a promuovere la transizione energetica sostenibile e la sostenibilità ambientale nel sistema produttivo regionale, in linea con gli obiettivi dell’Unione Europea in materia di energia rinnovabile e sviluppo sostenibile.
L’inserimento nell’elenco non equivale all’assegnazione del contributo, in quanto gli uffici procederanno ora agli accertamenti e alle valutazioni di merito necessari per la concessione dei finanziamenti per l’efficienza energetica, che saranno assegnati compatibilmente con la disponibilità delle risorse finanziarie del bando e in base a criteri di valutazione che tengono conto dell’impatto ambientale e del potenziale di risparmio energetico. Il processo di valutazione sarà basato su criteri di efficienza energetica e sostenibilità, al fine di supportare la crescita delle imprese e la competitività del sistema produttivo siciliano, anche attraverso la promozione dell’uso di fonti di energia rinnovabile.
L’obiettivo della misura è quello di aiutare le imprese siciliane a ridurre i consumi energetici, aumentare la competitività e rafforzare la sostenibilità del sistema produttivo, trasformando la transizione energetica in un’opportunità di crescita economica e sviluppo sostenibile, in linea con le politiche di sviluppo regionale e gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Unione Europea. Il dirigente generale del dipartimento ha precisato che l’attuazione dell’avviso prosegue nei tempi previsti e che gli uffici completeranno gli accertamenti propedeutici ai successivi provvedimenti di concessione dei contributi per la riqualificazione energetica, assicurando un processo di valutazione trasparente e coerente con gli obiettivi del bando di efficientamento energetico.
